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8 gennaio 2009
Discorso
del Papa al Corpo Diplomatico
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1 gennaio 2009
Benedetto
XVI: Messaggio per la giornata della
PACE 2009
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Omelie
in occasione del Santo Natale 2008
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22 DICEMBRE 2008
Benedetto
XVI: discorso alla curia romana
La Chiesa non può e non deve limitarsi a trasmettere ai suoi fedeli
soltanto il messaggio della salvezza. Essa ha una responsabilità per
il creato e deve far valere questa responsabilità anche in pubblico
Qui si tratta di fatto della fede nel Creatore e dell’ascolto del
linguaggio della creazione, il cui disprezzo sarebbe un’autodistruzione
dell’uomo e quindi una distruzione dell’opera stessa di Dio. Ciò
che spesso viene espresso ed inteso con il termine ‘gender’, si
risolve in definitiva nella autoemancipazione dell’uomo dal creato e
dal Creatore. L’uomo vuole farsi da solo e disporre sempre ed
esclusivamente da solo ciò che lo riguarda. Ma in questo modo vive
contro la verità, vive contro lo Spirito creatore”.
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31 OTTOBRE 2008
Benedetto
XVI: le prove e le
"beatitudini" preparano alla santità
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31 OTTOBRE 2008
Il Papa: nessuna opposizione tra Creazione e
scienze empiriche
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OTTOBRE 2008
Benedetto
XVI: "L`Etica vigili sulla ricerca"
Il
Papa ricorda i dieci anni della «Fides et ratio».
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SETTEMBRE
2008
Benedetto
XVI visita la Francia
- In Francia il Papa ha richiamato il ruolo della Chiesa
nella relazione con lo Stato: il suo contributo specifico
e insostituibile nel campo dell’educazione e nella
“creazione di un consenso etico di fondo nella società”.
Ha ricordato le radici cristiane dell'Europa e la
testimonianza resa dai monaci Benedettini: del
monachesimo fa parte, insieme con la cultura della parola,
una cultura del lavoro, senza la quale lo sviluppo
dell’Europa, il suo ethos e la sua formazione del mondo
sono impensabili.
- Ciò che ha fondato la cultura dell’Europa, la
ricerca di Dio e la disponibilità ad ascoltarLo, rimane
anche oggi il fondamento di ogni vera cultura.
Omelia
tenuta a Lourdes in occasione dei 150 anni dell'apparizione
“Maria invita tutti gli uomini di buona volontà, tutti
coloro che soffrono nel cuore o nel corpo, ad alzare gli occhi
verso la Croce di Gesù per trovarvi la sorgente della vita,
la sorgente della salvezza. Vorrei dire, umilmente, a coloro
che soffrono e a coloro che lottano e sono tentati di voltare
le spalle alla vita: volgetevi a Maria! Nel sorriso della
Vergine si trova misteriosamente nascosta la forza per
proseguire il combattimento contro la malattia e in favore
della vita. Presso di lei si trova ugualmente la grazia di
accettare senza paura né amarezza il congedo da questo mondo,
nell’ora voluta da Dio.”
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SETTEMBRE
2008
Benedetto XVI
ai
Vescovi dell'URUGUAY
difendete la vita umana,
questo “coraggio” è più necessario che mai.
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SETTEMBRE 2008
VISITA
del Papa in SARDEGNA
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| Luglio
2008 Sydney
Benedetto XVI alla GMG di Sydney
Leggi i discorsi
e le omelie
Come può essere che lo spazio umano più bello e sacro, il
grembo materno, sia diventato luogo di violenza
indicibile?"
Non lasciatevi ingannare da quanti vedono in voi
semplicemente dei consumatori. Cristo offre di più! Anzi,
offre tutto! Lasciatevi plasmare dallo Spirito per essere
veramente vivi
Siate profeti della Vita contro il conformismo e il deserto
spirituale
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29/6/2008 ROMA
- Benedetto
XVI : omelia per la Festa dei Santi Pietro e Paolo.
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28/6/2008 ROMA
- Benedetto
XVI apre l'anno Paolino.
- Maestro
delle genti ci insegna oggi la fede e la verità
Da molti Paolo viene
presentato come uomo combattivo che sa maneggiare la spada della parola. Egli stesso
dice: «Abbiamo avuto il coraggio ... di annunziarvi il vangelo di Dio in mezzo a molte
lotte ... Mai infatti abbiamo pronunziato parole di adulazione, come sapete » ( 1Ts
2,2.5). La verità era per lui troppo grande per essere disposto a sacrificarla in vista
di un successo esterno.
L’esperienza
dell’essere amato fino in fondo da Cristo gli aveva aperto gli occhi sulla verità e
sulla via dell’esistenza umana – quell’esperienza abbracciava tutto. Paolo era
libero come uomo amato da Dio che, in virtù di Dio, era in grado di amare insieme con
Lui. Questo amore è ora la «legge» della sua vita e proprio così è la libertà della
sua vita. Egli parla ed agisce mosso dalla responsabilità dell’amore. Libertà e
responsabilità sono qui uniti in modo inscindibile. Poiché sta nel- la responsabilità
dell’amore, egli è libero; poiché è uno che ama, egli vive totalmente nella
responsabilità di questo amore e non prende la libertà come pretesto per l’arbitrio e
l’egoismo. Nello stesso spirito Agostino ha formulato la frase diventata poi famosa: Dilige
et quod vis fac ( Tract. in 1Jo 7 ,7-8) – ama e fa’ quello che
vuoi. L’incarico dell’annuncio e la chiamata alla sofferenza per Cristo vanno
inscindibilmente insieme. La chiamata a diventare il maestro delle genti è al contempo e
intrinsecamente una chiamata alla sofferenza nella comunione con Cristo, che ci ha redenti
mediante la sua Passione. In un mondo in cui la menzogna è potente, la verità si paga
con la sofferenza.
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7/6/2008 ROMA
- Benedetto
XVI al convegno Ecclesiale della Diocesi di Roma.
E’ diffusa la sensazione che, per l’Italia come per l’Europa,
gli anni migliori siano ormai alle spalle e che un destino di precarietà e di incertezza
attenda le nuove generazioni.
Per educarci concretamente alla speranza bisogna dare posto anzitutto alla preghiera.
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7/6/2008 VATICANO
- Benedetto
XVI Fede e RAGIONE, un dialogo che illumina l'esperienza umana.
La modernità, se ben compresa, rivela una «questione antropologica» che
si presenta in modo molto più complesso e articolato di quanto non avvenisse nelle
riflessioni filosofiche degli ultimi secoli, soprattutto in Europa.
- Il
cristianesimo, come ho ricordato nell’enciclica Spe salvi, non è soltanto un
messaggio informativo, ma performativo (cfr n. 2). Ciò significa che da sempre la fede
cristiana non può essere rinchiusa nel mondo astratto delle teorie, ma deve essere
calata in un’esperienza storica concreta che raggiunga l’uomo nella verità più
profonda della sua esistenza. Questa esperienza, condizionata dalle nuove situazioni
culturali e ideologiche, è il luogo che la ricerca teologica deve valutare e su cui è
urgente avviare un dialogo fecondo con la filosofia.
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| 16/5/2008 VATICANO Benedetto
XVI ai Vescovi partecipanti al Seminario sui movimenti ecclesiali.
I movimenti ecclesiali e le nuove comunità sono una delle novità più
importanti suscitate dallo Spirito Santo nella Chiesa per l’attuazione del Concilio
Vaticano II.
- L’autenticità dei nuovi carismi è garantita dalla loro disponibilità a
sottomettersi al discernimento dell’autorità ecclesiastica.
I movimenti e le nuove comunità si mostrano fieri della loro libertà associativa,
della fedeltà al loro carisma, ma hanno anche dimostrato di sapere bene che fedeltà e
libertà sono assicurate, e non certo limitate, dalla comunione ecclesiale, di cui i
Vescovi, uniti al Successore di Pietro, sono ministri, custodi e guide.
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| 12/5/2008 VATICANO Benedetto XVI
incontro il Movimento per la Vita
L’aver permesso di ricorrere all’interruzione della gravidanza, non
solo non ha risolto i problemi che affliggono molte donne e non pochi nuclei familiari, ma
ha aperto una ulteriore ferita nelle nostre società, già purtroppo gravate da profonde
sofferenze.
- L’aver permesso di ricorrere all’interruzione della gravidanza, non solo non ha
risolto i problemi che affliggono molte donne e non pochi nuclei familiari, ma ha aperto
una ulteriore ferita nelle nostre società, già purtroppo gravate da profonde sofferenze.
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IL PAPA a New York
Il
Papa ai seminaristi
Due
incontri speciali: con alcuni bambini disabili e con un gruppo di
vittime di abusi sessuali da parte di sacerdoti
"Nessuna mia parola potrebbe descrivere il dolore ed il danno recati da tale
abuso"
Il discorso
all'ONU
- Papa: i diritti umani misura del bene comune negli Stati e tra le nazioni Nel discorso
all’Onu Benedetto XVI sottolinea il fondamento etico, e quindi universale, dei diritti
dell’uomo. Tra essi la libertà di religione, per la quale un governo non può
costringere a “rinnegare Dio per poter godere dei propri diritti di cittadino
Benedetto
XVI: discorso alla Casa Bianca
Un “ordine morale basato sulla signoria di Dio", fonda
libertà e diritti dell’uomo
Il Papa arriva a Washington e riconosce il modello positivo di
laicità statunitense |
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| 06/4/2008 VATICANO Benedetto XVI
ai partecipanti al Congresso del Pontificio Istituto "Giovanni Paolo
II"
Divorzio e aborto, ferite da sanare |
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| 30/3/2008 VATICANO Benedetto
XVI a tre anni dalla morte di Giovanni Paolo II
Giovanni Paolo II e Faustina Kowalska, apostoli della Divina
Misericordia |
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Il Papa: l’uomo
e la sete di infinito
Benedetto XVI: la dignità della persona sussiste anche in
condizioni di coma o allo stato di embrione
Parlando domenica ai giovani romani il Pontefice ha ricordato che la dignità della
persona umana sussiste anche in condizioni di coma, anche allo stato di embrione
La vita, la morte, la scienza. Lo spunto era nel Vangelo della domenica, quel Lazzaro
che torna tra i vivi. Papa Benedetto ha affrontato un tema «grande» e «fondamentale»:
cos’è la vita, cos’è la morte , si è chiesto parlando ai giovani che l’ascoltavano
nella chiesetta romana di San Lorenzo in piscibus.
«L’uomo - dice il Papa tralasciando il discorso scritto - rimane uomo con tutta la
sua dignità, anche se in stato di coma, anche se embrione». Anche se vive solo
biologicamente, «anche se non sono sviluppate e realizzate tutte le potenzialità del suo
essere, si aprono nuove dimensioni», perché l’uomo è sempre uomo. Pur facendo parte
del biocosmo, come tutto il resto del creato, l’uomo lo trascende. Perché ha sete di
conoscenza, dell’infinito; perché vuole arrivare alla fonte della vita, anzi vuole
trovare la vita stessa». |
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| Omelie
e discorsi in occasione della
Santa
Pasqua 2008 |
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| 10/3/2008 VATICANO Benedetto XVI
Udienza alla Plenaria del Pontificio Consiglio della Cultura
Il fenomeno della secolarizzazione rappresenta una minaccia per il futuro
dell'umanità e della Chiesa |
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| 28/2/2008 VATICANO Benedetto XVI riceve
i Vescovi di El Salvador in visita ad limina
Il Papa auspica una maggiore partecipazione dei laici nella
Chiesa |
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| 24/2/2008 VATICANO Benedetto
XVI:
Sant'Agostino |
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| A XXX anni della "Mulieris Dignitatem" di GPII Benedetto XVI chiede rispetto e tutela per la dignità
femminile e ribadisce che le differenze sessuali, mascolinità e femminilità, sono
iscritte nella natura umana
Di fronte a correnti culturali e politiche che cercano di eliminare, o almeno di
offuscare e confondere, le differenze sessuali iscritte nella natura umana considerandole
una costruzione culturale, è necessario richiamare il disegno di Dio che ha creato l’essere
umano maschio e femmina, con un’unità e allo stesso tempo una differenza originaria e
complementare |
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Benedetto
XVI
L’una e unica Chiesa di Cristo ha la sua sussistenza,
permanenza e stabilità nella Chiesa Cattolica
La Chiesa, nel tempo del dialogo tra le religioni e le culture, non si
dispensa dalla necessità dell’evangelizzazione e dell’attività missionaria verso i
popoli, né cessa di chiedere agli uomini di accogliere la salvezza offerta a tutte le
genti
Le nuove tecnologie biomediche: I due criteri
fondamentali per il discernimento morale in questo campo sono a) il rispetto
incondizionato dell’essere umano come persona, dal suo concepimento fino alla morte
naturale, b) il rispetto dell’originalità della trasmissione della vita umana
attraverso gli atti propri dei coniugi. |
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31/1/2008 VATICANO
- Papa,
discorso alla Congregazione della dottrina della fede
L’una e unica Chiesa di Cristo ha la sua sussistenza,
permanenza e stabilità nella Chiesa Cattolica
La Chiesa, nel tempo del dialogo tra le religioni e le culture, non si
dispensa dalla necessità dell’evangelizzazione e dell’attività missionaria verso i
popoli, né cessa di chiedere agli uomini di accogliere la salvezza offerta a tutte le
genti
Le nuove tecnologie biomediche: I due criteri
fondamentali per il discernimento morale in questo campo sono a) il rispetto
incondizionato dell’essere umano come persona, dal suo concepimento fino alla morte
naturale, b) il rispetto dell’originalità della trasmissione della vita umana
attraverso gli atti propri dei coniugi. |
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Papa, Messaggio per la Quaresima 2008
- L’intero Vangelo si riassume nell’unico comandamento della carità e, sull’esempio
di Gesù, ciò che dà valore all’elemosina è l’amore, che ispira forme diverse di
dono, secondo le possibilità e le condizioni di ciascuno.
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| 24/1/2008 VATICANO Papa, Messaggio per la
Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2008
- Benedetto XVI esorta a "evitare che i media diventino il megafono del materialismo
economico e del relativismo etico, vere piaghe del nostro tempo".
"Essi possono e devono invece contribuire a far
conoscere la verità sull'uomo, difendendola davanti a coloro che tendono a negarla o a
distruggerla", scrive.
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| 24/1/2008 VATICANO Papa, discorso
ai Vescovi della Slovenia
Il cristianesimo è l'antidoto sul quale conta l'Europa affinché
il cancro dell'individualismo non ponga fine alla visione di una comunità giusta e
solidale.
"Il secolarismo di impronta occidentale, diverso e forse più subdolo
di quello marxista, presenta segni che non possono non preoccuparci", ha constatato
Benedetto XVI. |
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16/1/2008 ROMA
- Il dicorso che il Papa non
potrà tenare alla Sapienza:
cercate la verità e il bene, contro la
presunzione e la frantumazione.
Il Papa parla parla come rappresentante di una ragione etica.
Che cosa ha da fare o da dire il Papa nell’università? Sicuramente non deve cercare di
imporre ad altri in modo autoritario la fede, che può essere solo donata in libertà. Al
di là del suo ministero di Pastore nella Chiesa e in base alla natura intrinseca di
questo ministero pastorale è suo compito mantenere desta la sensibilità per la verità;
invitare sempre di nuovo la ragione a mettersi alla ricerca del vero, del bene, di Dio e,
su questo cammino, sollecitarla a scorgere le utili luci sorte lungo la storia della fede
cristiana e a percepire così Gesù Cristo come la Luce che illumina la storia ed aiuta a
trovare la via verso il futuro.
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| 6/1/2008 VATICANO Papa, Omelia in
occasione dell'Epifania del Signore
Città del Vaticano (AsiaNews) – Il mistero dell’Epifania è la “manifestazione
alle genti” di “Cristo Luce del mondo”. Solo in Lui c’è la speranza di cancellare
la "nebbia fitta” che “avvolge le nazioni", che si dimostra nell’attuale
globalizzazione piena di conflitti, disordini e rapine….. In Lui, testimoniato dalla
Chiesa, si costruisce “un mondo giusto e solidale” in cui “tutti gli esseri umani…
possano vivere come fratelli e sorelle”, dove si preferisce “il bene comune di tutti
al lusso di pochi e alla miseria di molti”. |
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| 1/1/2008 VATICANO Messaggio
del papa per la Giornata per la Pace |
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| Papa, Omelie e discorsi in occasione del
S.Natale 2007 e i nostri auguri
Epifania
2007
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