Dietro Sant’Eustorgio
ecco l’architettura della Cappella
Portinari: una struttura
sobria ed equilibrata. La decorazione esterna è semplicissima ma all’interno la
Cappella è affrescata da Vincenzo Foppa, pittore bresciano. Un trionfo di colori e di
storie, dentro le quali occhieggiano Pigello Portinari - il banchiere fiorentino che ha
commissionato sia la cappella sia la sua decorazione - e la sua famiglia, in abiti
quattrocenteschi. Tutto il ciclo - restaurato nel 2001 - è di eccezionale bellezza.
Impossibile non visitarlo, se si vuole assaporare cosa fosse Milano nel Rinascimento, o se
semplicemente si ha il desiderio di riempirsi gli occhi di qualcosa di davvero bello.
Di origine
antichissima, la chiesa
di Sant'Eustorgio riveste
un'importanza unica per il valore storico artistico e per il ruolo che ha avuto nella
storia della città. Eustorgio, nono Vescovo di Milano vissuto nel IV secolo, è legato il
leggendario e rocambolesco arrivo in città delle reliquie dei re Magi, donate dall’
Imperatore d'Oriente e da Eustorgio portate da Costantinopoli a Milano su un carro. La
secolare processione dei pellegrini alle reliquie dei re Magi è tuttora un momento
importante della vita religiosa della città, che si rinnova ogni anno per l'Epifania con
un corteo dal Duomo alla basilica