Al Direttore,
Le
scriviamo per ringraziarla e per aderire alla moratoria sull’aborto da lei proposta da
queste pagine. Siamo un centro culturale cattolico operante in un quartiere periferico di
Milano (www.cccsanbenedetto.it) e siamo convinti che l’urgenza d’oggi sia innanzi
tutto fare cultura. Noi ci proponiamo di far conoscere
quanto di vero, di giusto, di bello sia stato espresso lungo i secoli dall'uomo, nella
convinzione che ogni autentico valore è sempre riverbero della verità, della santità della
bellezza di Cristo. Discutiamo anche sui temi d’attualità con la luce della fede
a partire dagli insegnamenti della Chiesa. Benedetto XVI più volte ha posto l’accento
sull’importanza della difesa della vita e della famiglia fondata sul matrimonio. La
difesa della vita è sicuramente un tema non negoziabile per noi cristiani, poiché
crediamo che in ogni vita umana vi sia l'immagine di Dio e vediamo in ogni vita umana un
fratello; chi invece lo nega parte dal non riconoscimento del concepito come un
"altro" ed allora ne rende possibile la soppressione. Ma siamo convinti che la
verità antropologica dell'embrione sia condivisibile anche dai non credenti alla luce
della ragione e della legge naturale e che questo riconoscimento possa far riscoprire il
valore della difesa della vita fin dal concepimento. Dobbiamo riscoprirlo anche nelle
nostre leggi di stato laico e quindi auspichiamo che la grande moratoria porti anche ad
una revisione della legge 194, legge ingiusta che deve cambiare almeno nei punti più
ambigui e più critici. Il rispetto e la pari dignità di ogni uomo vanno rimessi al
centro del quadro civile e costituzionale del nostro paese, e i 60 anni della Costituzione
che festeggiamo quest'anno possono essere un'ulteriore occasione per sensibilizzare la
comunità politica e sociale.
Nel
nostro statuto abbiamo scritto tra i nostri scopi “diffondere mediante il dialogo
creativo, le convinzioni cristiane sul valore della vita (dal concepimento alla morte
naturale)”: ci sembra che quello che lei sta facendo, con il suo giornale, risponda a
questo dialogo creativo al quale aderiamo con convizione.
Paolo
Tanduo Presidente del Centro Culturale Cattolico San Benedetto, il direttivo Letterio
Sturniolo, Emilio Maiandi, Manuela Stelluti Scala, Luca Tanduo