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23/09/2008 11:46
http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=13294&geo=17&size=A
CINA
Scandalo latte: il governo ha paura di
proteste sociali e minaccia gli avvocati
Circa 90 avvocati si sono offerti di assistere le vittime, ma le autorità li
hanno consigliati di “aiutare a mantenere la stabilità”. Il timore è che
le migliaia di danneggiati compiano azioni unitarie. Emergono sempre più gravi
responsabilità del governo centrale.
Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Ora il governo ha paura che lo scandalo del
latte inneschi proteste sociali. Per impedire ai genitori infuriati di
organizzarsi, le autorità locali ammoniscono gli avvocati di “rifiutare” di
patrocinarli. Un gruppo di circa 90 avvocati ha offerto assistenza legale
gratuita ai genitori dei bimbi malati per il latte contraffatto, mettendo in
internet dal 12 settembre l’offerta e i nomi dei legali. Ci sono state molte
adesioni e si vogliono fare azioni di gruppo. Ma il governo vede con timore che
centinaia e migliaia di genitori si raggruppino per chiedere il risarcimento. E’
anche un precedente pericoloso, in una vicenda molto seguita dai media. Li
Fangping, decano degli avvocati, racconta che autorità locali hanno detto loro
che, se vogliono assistere le vittime, debbono unirsi alla associazione degli
avvocati locale. Aggiunge che l’Associazione degli avvocati di Pechino gli ha
già chiesto “di avere fiducia nel Partito [comunista] e nel governo”. Le
Associazioni dagli Avvocati sono in genere controllate da funzionari del
governo.
- Pechino ha difficoltà a gestire uno scandalo di dimensioni
inimmaginabili: oltre 53mila neonati malati e il numero è in aumento, circa
13mila ricoverati in ospedale, coinvolte le ditte che producono circa il 60%
del latte fresco della Nazione e la gran parte del latte in polvere. La
produzione del latte di mucca è triplicato dal 2001 al 2006 a 31,9 milioni
di tonnellate, 3° produttore mondiale dopo Usa e India.