14/01/2012
MYANMAR
Liberati detenuti
politici birmani di primo piano
http://www.asianews.it/notizie-it/Aborti-selettivi-femminili:-una-piaga-diffusa-che-mina-la-popolazione-mondiale-23693.html
Yangon (AsiaNews/Agenzie) – Con un atto di clemenza voluto dal
presidente Thein Sein, diversi dissidenti birmani di primo piano
sono stati liberati dalle carceri del Paese dopo anni di detenzione.
Il provvedimento in vigore oggi è solo l’ultimo di una serie di
amnistie decise dal nuovo governo “civile”.
Secondo le prime informazioni filtrate, ancora frammentarie e
confuse, fra i detenuti liberati – 651 in totale – vi sarebbe uno
dei leader di 88 Generation Students Group, Min Ko Naing (nella
foto), insieme all’ex premier e capo dell’intelligence Khin Nyunt –
finito agli arresti per ordine del generalissimo Than Shwe, capo
della precedente giunta militare – e uno dei promotori della rivolta
del monaci del settembre 2007, ribattezzata la Rivoluzione
zafferano, Shin Gambira.
Analisti ed esperti di politica birmana sottolineano che la caratura
delle personalità liberate è indice di un passo “decisivo” per il
Paese, nel solco della democrazia e di riforme atte a promuovere
l’unità nazionale. In particolare, Min Ko Naing era forse il più
celebre – dopo Aung San Suu Kyi – fra i prigionieri politici in
Myanmar. Nel 2003 egli aveva promosso un primo “progetto in 7 punti”
di “riforme democratiche”, ma è rimasto vittima di una purga del
regime l’anno successivo, ad opera - forse - dell’ex generalissimo
Than Shwe.
La leader dell’opposizione democratica Aung San Suu Kyi ha accolto
con favore il nuovo provvedimento di amnistia, giudicandolo un
“segnale positivo” lanciato da Naypyidaw. “Salutiamo con piacere il
rilascio – avrebbe detto la Nobel per la pace, secondo quanto
riferito da un portavoce – alcuni dissidenti sono già sulla via di
casa”.
Il governo birmano, in carica da poco meno di un anno, ha già
disposto il rilascio di molti prigionieri politici, mostrando di
voler perseguire un reale processo di cambiamento in senso
democratico. Al momento non vi sono dati ufficiali sul numero dei
prigionieri politici liberati, ma pare che prima del provvedimento
odierno nelle carceri vi fossero ancora fra i 600 e i 1000 detenuti
di coscienza.
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02/12/2011
Aung San Suu Kyi e Hillary Clinton e il Cardinale Martino
14/11/2011
Il
governo birmano libera altri detenuti politici. Aung San
Suu Kyi pronta al voto |