| "Prematurità estrema: margini di gestione ostetrica
e risvolti neonatologici" promosso dalle facoltà di Medicina e Chirurgia delle
Università Romane. Nel comunicato, i direttori delle cliniche di ostetricia e ginecologia
di Tor Vergata, La Sapienza, dell'Università Cattolica e del Campus Biomedico, spiegano
che "con il momento della nascita la legge attribuisce la pienezza del diritto alla
vita e quindi all'assistenza sanitaria". - ROMA, 2 FEB - Rianimare i neonati
prematuri 'estremi' o astenersi dalle cure perche' la sopravvivenza e' molto ridotta?E
qual e' il limite per intervenire?Partono da queste domande le diverse posizioni sulle
cure da praticare,visto l'aumento dei parti prematuri e anche di feti 'vitali',esiti di
aborti.Nella Giornata della vita cattedratici delle facolta' di medicina romane affermano
che 'un neonato vitale,in estrema prematurita',va trattato come una persona in condizioni
di rischio ed assistito adeguatamente'. |