Mosul (AsiaNews) – Il vescovo caldeo di Mosul, mons. Faraj Raho, è stato
rapito oggi dopo aver celebrato la Via Crucis. Le tre persone che erano con lui sono state
uccise. Lo riferisce ad AsiaNews mons. Rabban al Qas, vescovo di Arbil che
ha ricevuto la notizia direttamente da Mosul. I rapitori avrebbero già stabilito un
contatto e avanzato delle richieste. Il sequestro - riporta il canale Ishtar Tv
- è avvenuto intorno alle 17.30; mons. Raho era appena uscito dalla Chiesa del
Santo Spirito.
Un appello "affinche' prevalgano negli autori del rapimento ragione e umanita'
e mons. Rahho venga restituito quanto prima alla cura del suo gregge" e' stato
lanciato questa sera da Benedetto XVI. "Amareggiato per tale nuovo esecrabile atto,
che colpisce profondamente l'intera Chiesa nel Paese e in particolare la Chiesa Caldea, il
Papa - afferma la Sala Stampa della Santa Sede - si sente vicino al Patriarca Card.
Emmanuel III Delly e a tutta quella provata comunita' cristiana, come pure ai familiari
delle vittime" e "invita la Chiesa universale ad unirsi alla sua fervente
preghiera rinnovando anche l'auspicio che il popolo iracheno ritrovi cammini di
riconciliazione e di pace".