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Dio
Oggi. Con Lui o senza di Lui cambia tutto Evento Internazionale promosso dal Comitato per il Progetto Culturale della CEI Roma, 10/12 dicembre 2009 dio e l'evoluzione Martin
A. Nowak Professore
di Matematica e Biologia Università
di Harvard Traccia della relazione L'evoluzione
è il
principio organizzatore di tutta
la biologia.
L'evoluzione ci ha condotto da un mondo di batteri, che esistevano sulla
Terra circa 3 miliardi e 500 milioni di anni fa, a ciò che vediamo
oggi. L'evoluzione avviene ogniqualvolta vi è una popolazione di
individui che si riproducono ed il processo della riproduzione è
soggetto a mutazione e selezione. La selezione si basa sulla concorrenza
tra individui. Negli ultimi anni, ho proposto di aggiungere la
"cooperazione" come una terza caratteristica fondamentale
dell'evoluzione. La cooperazione si manifesta ogniqualvolta un individuo
sacrifica, in tutto o in parte, il proprio potenziale riproduttivo per
aiutare un altro individuo. La selezione naturale favorisce la
cooperazione solo se sono attivi meccanismi specifici. Tratterò cinque
di questi meccanismi, che conducono a cinque regole di base della
cooperazione. Sosterrò la tesi secondo cui senza cooperazione non vi è
costruzione nel processo evolutivo. La cooperazione è necessaria per
l'evoluzione della prima cellula, degli organismi pluricellulari nonché
della società animale e di quella umana. Si può capire al meglio l’evoluzione se
la si vede come
un
processo di ricerca. Oggi però non sappiamo che cosa crei lo
spazio di possibilità oggetto della ricerca. Per esempio, direi che
l’evoluzione non "inventa" la vita intelligente ma la
"scopre". L'evoluzione non può operare senza requisiti che la
guidino. Il biologo deve, in ultima analisi, rivolgersi alle leggi della
chimica e della fisica per trovare tali requisiti, ma ad oggi non è
chiaro come lo si potrebbe fare. Come accade per ogni altra disciplina
scientifica, la nostra attuale comprensione dell'evoluzione è
incompleta. L'evoluzione non rappresenta un problema
per la teologia cristiana. Dio si serve dell'evoluzione per dispiegare
il mondo vivente intorno a noi. Similmente Dio si serve della gravità
per dispiegare l’universo su un'ampia scala. Né la gravità né
l'evoluzione pongono sfide alla fede cristiana. Dio è la causa ultima
di tutto ciò che esiste. Dio è colui in assenza del quale non ci
sarebbe affatto l’evoluzione. Dio è sia il Creatore che il
Sostenitore dell'universo. A mio modo di vedere, Dio non solo fissa le
condizioni iniziali del processo evolutivo ma traccia anche l'intera
traiettoria dell'esistenza. L’intera traiettoria è nota a Dio, che
esiste al di fuori del tempo, eterno e a-temporale, onnisciente e
infinitamente amorevole. |
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