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Novembre
2011 |
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Benedetto XVI in Africa - Benin
"Non private i vostri popoli della
speranza!" -
"Chiesa in Africa,
sii sempre più il
sale della terra"
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Papa: gli africani e le loro Chiese promuovano riconciliazione,
pace e giustizia -
L'Africa è una terra ricca di valori capaci di ammaestrare il
mondo |
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22-25 Settembre 2011
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- Viaggio
apostolico in Germania
Omelie
del Papa a Friburgo
- Non contano le parole, ma l’agire, le
azioni di conversione e di fede. E' questo il momento per dire una parola di
profonda gratitudine ai tanti collaboratori impiegati e volontari,
senza i quali la vita nelle parrocchie e nell’intera Chiesa
sarebbe impensabile. La Chiesa in Germania
continuerà ad essere una benedizione per la comunità cattolica
mondiale, se rimane fedelmente unita con i Successori di san
Pietro e degli Apostoli. Se le parrocchie, le comunità e i
movimenti si sostengono e si arricchiscono a vicenda. L’esistenza cristiana
è una pro-esistenza: un esserci per l’altro, un impegno umile
per il prossimo e per il bene comune.
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- Ai Giovani: Nessuno arriva a credere se non è
sostenuto dalla fede degli altri e, d’altra parte, con la mia fede
contribuisco a confermare gli altri nella loro fede. Il danno per la Chiesa non viene dai
suoi avversari, ma dai cristiani tiepidi. A Cristo non interessano le vostre cadute ma le volte che vi
rialzate
Omelia
del Papa a Erfurt
Qui in Turingia e nell’allora DDR avete dovuto
sopportare una dittatura "bruna" [nazista] e una
"rossa" [comunista], che per la fede cristiana avevano
l’effetto che ha la pioggia acida. Tante conseguenze tardive di
quel tempo sono ancora da smaltire, soprattutto nell’ambito
intellettuale e religioso.
- La presenza di Dio si manifesta in modo
particolarmente chiaro nei suoi santi. La loro testimonianza
di fede può darci anche oggi il coraggio per un nuovo
risveglio.
La fede è sempre anche essenzialmente un
credere insieme con gli altri. Questo "con", senza il
quale non può esserci alcuna fede personale, è la Chiesa.
- Non vogliamo nasconderci in una fede
solamente privata, ma vogliamo gestire in modo responsabile la
libertà raggiunta.
Benedetto
XVI incontra mussulmani e protestanti
Ai mussulmani: Il rispetto reciproco cresce solo
sulla base dell’intesa su alcuni valori inalienabili, propri della
natura umana, soprattutto l’inviolabile dignità di ogni persona.
Penso che sia possibile una collaborazione feconda tra
cristiani e musulmani nella tutela della famiglia fondata
sul matrimonio, al rispetto della vita in ogni fase del suo naturale
decorso o alla promozione di una più ampia giustizia sociale.
Ai protestanti: Naturalmente, la fede deve essere ripensata e soprattutto
rivissuta oggi in modo nuovo per diventare una cosa che appartiene
al presente. Ma non è l’annacquamento della fede che aiuta, bensì
solo il viverla interamente nel nostro oggi.
Discorso di Benedetto XVI al Bundestag
La ragione positivista, presa come valore assoluto, riduce
l'uomoIl Papa rivendica la validità della legge naturale“L’uomo
possiede una natura che deve rispettare
- Benedetto XVI
arriva in Germania
- Come la religione ha bisogno della
libertà, così anche la libertà ha bisogno della religione - Nella convivenza umana non si dà libertà senza solidarietà.
Ciò che sto facendo a scapito degli altri, non è libertà.
Io posso capire che, alla luce di degli abusi commessi su minori, soprattutto se sono vicine a persone proprie, uno
può dire: “Questa non è più la mia Chiesa".
Benedetto
XVI: appartenere alla Chiesa è una decisione “seria” Invita
durante l'omelia allo stadio di Berlino a non fermarsi a un'idea “superficiale” della Chiesa
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19 Giugno 2011
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- Il
Papa a San Marino
Riflessioni su una visita
di don Mangiarotti
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Giugno 2011
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Il
Papa in Croazia
Alle
Famiglie: Non
cedete a quella mentalità secolarizzata che propone la convivenza come
preparatoria, o addirittura sostitutiva del matrimonio!
L’apertura alla vita è segno di apertura al futuro
- Alla
Croazia che entra nell'Europa: penso che la maggioranza dei
croati pensa sostanzialmente con grande gioia a questo momento in
cui si unisce all’unione Europea è un popolo che sta nel centro
dell’Europa, della sua storia e della sua cultura. In questo senso
– penso – è logico, giusto e necessario che entri [..] forse c’è una paura di un
burocratismo centralistico troppo forte, di una cultura
razionalistica, che non tiene sufficientemente conto della storia e
della ricchezza della storia e anche della ricchezza della diversità
storica.
Il Papa al mondo politico, accademico, culturale e religioso
croato e ai giovani. La Coscienza al centro di un vero
sviluppo della società, come chiave di volta per l’elaborazione culturale e
per la costruzione del bene comune: Se la coscienza, secondo il
prevalente pensiero moderno, viene ridotta all’ambito del
soggettivo, in cui si relegano la religione e la morale, la crisi
dell’occidente non ha rimedio e l’Europa è destinata
all’involuzione. Se invece la coscienza viene riscoperta quale
luogo dell’ascolto della verità e del bene, luogo della
responsabilità davanti a Dio e ai fratelli in umanità – che è
la forza contro ogni dittatura – allora c’è speranza per il
futuro.
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Maggio 2011
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Il Papa: la società e soprattutto la politica hanno bisogno dei
cristiani
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Novembre 2010
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Benedetto XVI all'Europa: Dio non è nemico dell'uomo “Dio torni a risuonare gioiosamente sotto i cieli
dell’Europa". Qual è il
contributo specifico e fondamentale della Chiesa a questa Europa? Il suo apporto è centrato in una realtà
così semplice e decisiva come questa: che Dio esiste e che è Lui
che ci ha dato la vita.
- Per il futuro della fede e
dell’incontro – non lo scontro! - ma incontro tra fede e
laicità, ha un punto centrale anche proprio nella cultura
spagnola.
Benedetto
XVI: vorrei esortare la Spagna e l’Europa
a
edificare il loro presente e a progettare il loro futuro a partire
dalla verità autentica dell’uomo
Sagrada Familia di Barcellona:
per l’uomo e la donna che si uniscono in matrimonio e formano
una famiglia siano decisamente sostenuti dallo Stato, affinché si
difenda come sacra e inviolabile la vita dei figli dal momento del
loro concepimento, affinché la natalità sia stimata, valorizzata
e sostenuta sul piano giuridico, sociale e legislativo. Per
questo, la Chiesa si oppone a qualsiasi forma di negazione della
vita umana e sostiene ciò che promuove l’ordine naturale
nell’ambito dell’istituzione familiare.
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Settembre 2010
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Benedetto XVI traccia un bilancio del suo viaggio
in GB
- Benedetto
XVI alla Westminster Hall di Londra La religione non un
problema da risolvere ma un contributo al dibattito pubblicoDiscorso
del Papa durante la visita alla Regina Elisabetta II
l’esclusione di Dio, della religione e della virtù
dalla vita pubblica conduce ad una visione monca dell’uomo e
della società
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Giugno 2010
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L'unità dei cristiani è possibile, afferma il Papa a Cipro
Chiese
del Medio Oriente “La libertà religiose e quella di coscienza, sono sconosciute
nella mentalità musulmana”
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Maggio 2010
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Febbraio 2010
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Papa a Malta: Solo Dio,
non la tecnologia avanzata, può proteggerci dal male
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2009
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IL
VIAGGIO IN TERRA SANTA
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Aprile 2009
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Il
Viaggio in Africa
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Settembre 2008
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Settembre 2009
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Agosto 2008
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Luglio 2008
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La
GMG a Sydney
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Marzo 2010
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Discorso di Benedetto XVI all'incontro con i giovani a Torino
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Settembre 2008
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Agosto 2007
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L'incontro del Papa coi giovani a Loreto
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Agosto 2005
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La
GMG a Colonia
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