Benedetto XVI
nella Repubblica Ceca
Papa:
a Praga, ormai libera, i cristiani si facciano sentire per
affrontare le sfide del millennio
Benedetto
XVI, in visita a Praga, ricorda la persecuzione subita dai
cristiani durante i 40 anni del regime comunista, che voleva
eliminare la Chiesa, ma “senza Dio l’uomo non sa dove andare
e non riesce nemmeno a comprendere chi egli sia”. L’amore e
il rispetto dovuto a tutti i bambini.
- Discorso
di Benedetto XVI al mondo accademico nel Castello di
Praga
- Papa: La missione della
Chiesa di fronte alla persecuzione atea e del
relativismo
Omelia del Papa per la Messa nella ricorrenza
liturgica di San Venceslao
C'è bisogno di cristiani credibili e coerenti Il
cristiano sia "credibile" e "coerente con i
principi e la fede che professa". LEGGI
-
Papa
a Brno: Cristo speranza certa per il popolo ceco, l’Europa,
l’umanità intera
La
storia passata della Repubblica ceca è simbolo per tutta l’umanità.
Nazismo e comunismo frutto “dell’esclusione di Dio”. E
nel presente, la riduzione della fede in un ambito privato,
crea una società dal “progresso ambiguo”, piena di bene,
ma anche di possibilità negative. L’annuncio della speranza
in Cristo morto e risorto affidato a tutti i cristiani. Il
ricordo di Giovanni Paolo II. Leggi
Papa:
chi nega Dio sembra avere vita facile, ma è triste e
insoddisfatto
Benedetto
XVI concludendo oggi la sua visita nella Repubblica Ceca,
ripete il monito contro regimi e modi di vita che rifiutano l’esistenza
di Dio. Oggi c’è bisogno di “persone che siano ‘credenti’
e ‘credibili’, pronte a diffondere in ogni ambito della
società quei principi e ideali cristiani ai quali si ispira
la loro azione”. La dittatura è basata sulla menzogna,
aveva detto arrivando. Leggi
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